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martedì 1 febbraio 2011

Costumi di Vince chi dimentica - Marcello Sartorio

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Avevo introdotto i bozzetti per i costumi della mia graphic novel in corso d'opera dal titolo "Vince chi Dimentica" , già qui, mostrando alcune idee di vestiario per la protagonista Eva Corà.
Ora tocca all'altro personaggio principale, Marcello Sartorio, affascinante aviatore e gentiluomo. Tra lui e Eva c'è un rapporto molto conflittuale, legato ad un episodio del passato (più precisamente una domanda formulata durante una corsa folle in automobile) che entrambi cercano, a fasi alterne, di dimenticare.
Per i costumi anche in questo caso non mi sono voluta attenere ortodossamente al periodo anni '30 - '40 in cui è ambientato il fumetto...
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...la tuta, ebbene si, è la classica alla Italo Balbo
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...una tenuta da scugnizzo per il flashback sulla adolescenza di Marcello
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... ed ecco qualche giubbotto più moderno. Per i colli ho fatto riferimento ad una recente collezione di Armani
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Per altre anteprime sulla graphic novel vi spedisco sul mio sito di fumetti: onemorerednaima.blogspot.com


mercoledì 19 gennaio 2011

Costumi di Vince chi dimentica - Eva Corà

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Dopo l'iniziale impostazione sugli anni '50 '60, Gioco di Donne fa una digressione che va dagli anni '20 agli anni '40, con i costumi della mia nuova graphic novel "Vince chi Dimentica".
Cominciamo con quelli della protagonista, Eva Corà, direttrice della Galleria Nazionale d'Arte Moderna. Per il suo personaggio mi sono ispirata un pò a Palma Bucarelli di cui già abbiamo trattato qui , ma in realtà le icone di riferimento sono molte di più, e non mancherò di illustrarle prossimamente.











Vivendo immersa nell'arte, abita infatti proprio all'interno della Galleria, ho pensato di dare un tocco futurista alle fantasie delle sue gonne e delle sue vestaglie; non dimentichiamo che i futuristi stessi, Balla e Depero per primi, si erano cimentati nell'ideazione di abiti.


Siccome Eva si modula tra una fiera Volontà di Potenza, per dirla alla Freddy, e una femminilità quasi frivola, alterna pizzi e colori pastello e rosati ai colori accesi e le spille appuntite dell'avanguardia, senza mai separarsi però dai suoi caratteristici occhialini tondi.


















Un altro piccolo assaggio sul mio blog di fumetti